Cartucce filtranti
Una significativa variante ai filtri a maniche è costituita dai sistemi a cartucce, che possono presentare forme ed attacchi notevolmente diversi tra loro. L'elevata superficie filtrante consente costruzioni di depolveratori di dimensioni contenute e possono garantiscono alti livelli di filtrazione. Le cartucce possono essere sistemate in modo verticale oppure inclinata per ottimizzare lo spazio a parità di portata d'aria. La loro pulizia avviene mediante impulsi di aria compressa che, se da un lato risolve una serie di problemi, introduce un consumo di energia superiore e formazione di condensa per aria non perfettamente essiccata. Nonostante questi problemi, risolvibili con attente analisi, le cartucce filtranti risultano essere il sistema più efficiente per la depolverazione.

Flangia a 3 asole (Mod. F)
Attacco a 3 asole
Guarnizione sopra flangia
Fondello chiuso
Fissaggio dal basso

Flangia a 3 asole (Mod. FCA)
Attacco a 3 asole
Guarnizione sotto flangia
Fondello chiuso
Fissaggio dall'alto

Flangia a 3 asole (Mod. F2G)
Attacco a 3 asole
Doppia guarnizione
Fondello chiuso
Fissaggio dall'alto o dal basso

Flangia piatta (Mod. P)
Attacco con flangia piatta
Guarnizione sotto flangia
Fondello chiuso
Fissaggio dall'alto

Cartucce filtranti per depolverazione
Materiali: polipropilene, poliestere, poliestere teflonato, cellulosa
Attacco: con filetto, MIX, flangia piatta, flangia 3 asole, snap ring, spine filettate, con fondo chiuso
Altezze e diametri: a seconda del modello

Polvere precoating
Composizione: polvere di carbonato di calcio
Utilizzata in presenza di basse immbissioni di polveri e/o particello molto fini o polveri collose

Venturi
Materiali: a seconda del modello
Vengono posizionati in testa a cartucce e maniche filtranti per accelerare il flusso d'aria e ridurre la pressione al fine di ottimizarne il percorso

